domenica 8 gennaio 2017

step23-colore selvaggio

Un colore ''selvaggio''

Il colore albicocca di per sè è un colore delicato quindi mi viene difficile trovarne una vena selvaggia. Mentre invece può considerarsi selvaggio il modo in cui il frutto dell'albicocca nasce e cresce in natura: gli albicocchi si riproducono da semi di albicocca caduti nel terreno, quindi se non vengono coltivati, ma lasciati allo stato 'selvaggio' possono riprodursi in maniera non controllata. L’albicocco, più di ogni altro fruttifero, si può considerare alquanto ''selvaggio'' anche per il fatto che non è facile fargli assumere forme simmetriche e regolari. E inoltre ricordiamo anche che l'albicocca cresce in maniera ''selvatica'', e quindi 'selvaggia', in Cina da ben 4000 anni.

step22-il colore in architettura

Il colore in architettura


Il Monastero di Marmashen

Il complesso monastico di Marmashen (Armenia), a 8 km sud ovest della città di Gyumri, subito dopo il villaggio di Varambert, si staglia sui frutteti lungo il fiume Akhuryan, accanto a un ruscello che termina in una cascata.
Qui si possono visitare tre chiese di un incantevole tufo color albicocca costruite l’una accanto all’altra vicino a un frutteto, oltre alle rovine e alle fondamenta di altri edifici.
Tufo deriva dal latino: Tofus o Tophus, è una roccia magmatica, in particolare è la più diffusa delle rocce piroclastiche.
Monastero di Marmashen
per maggiori curiosità visitare la pagina: http://www.atb.am/it/armenia/sights/christ/marmashen/
 

 

step21-i protagonisti

I protagonisti

Il personaggio che secondo me più si lega al colore albicocca o piu in generale all'arancione, è il Dalai Lama (Tale' i Bla-ma in tibetano), monaco buddhista tibetano.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama


Dalai Lama



L'arancio-albicocca sta a indicare l'equilibrio dello spirito e della mente e perciò la non esistenza del desiderio di possesso materiale nei confronti di ciò che esiste. Inoltre è il colore del plenilunio, dell'equinozio d'autunno, delle zucche e delle foglie autunnali, e indica l'energia che si allontana di un solo passo dalla fonte originaria. E' quindi un colore molto importante e significativo per quanto riguarda il lato spirituale, tanto che i buddisti, i credenti di Krisna ma anche il Dalai Lama  vestono di arancione. Si dice che il Buddha stesso indossava abiti di questo colore per simboleggiare la sua rinuncia a una vita di piaceri principeschi.
A volte le vesti sono composte anche dal giallo o dal rosso perchè l'arancione assume la sua massima luminosità quando è vicino a questi colori,( mentre appare più scuro e cupo su sfondi scuri).
 

step20-i colori della moda

I colori della moda


''Il termine moda indica uno o più comportamenti collettivi con criteri mutevoli. Questo termine è spesso correlato al modo di abbigliarsi. La moda - detta anche, storicamente costume - nasce solo in parte dalla necessità umana correlata alla sopravvivenza di coprirsi con tessuti, pelli o materiali lavorati per essere indossati. In realtà l'abito assunse anche precise funzioni sociali, atte a distinguere le varie classi e le mansioni sacerdotali, amministrative e militari.
Fino all'invenzione dei primi giornali nel Seicento, la moda si diffuse in modo lento, per poi accelerare il suo sviluppo. Prima e dopo quel secolo, guerre, viaggi, matrimoni, lettere di signori e perfino spionaggio, furono i sistemi più usuali per conoscere nuove fogge. Tipico è l'esempio delle conquiste dell'Impero romano che introdussero in Italia le braghe, le maniche, la pelliccia.
L'esplorazione dell'Oriente sui percorsi della Via della seta servì a far conoscere motivi insoliti che furono in particolare usati per la realizzazione di tessuti in seta''
 [Fonte:.https://it.wikipedia.org/wiki/Moda]
Per questo step ho scelto tre abiti di 'Elisabetta Polignano Atelier'  ispirati ai colori, ai profumi e all’eterno fascino dell’India.
Le modelle sono delle vere e proprie geishe vestite con abiti sinuosi ed eleganti di mikado di seta.
Il mikado di seta, molto amato in Oriente, è un tessuto davvero prezioso e perfetto per la creazione di abiti da sposa: è il prodotto finale di una lavorazione particolare della seta caratterizzato da una brillantezza davvero unica. Ha origini giapponesi e prende il suo nome dall’imperatore che introdusse questa particolare lavorazione della seta.






abiti arancioni
[per vedere tutta la gallery della collezione guardare il seguente sito:http://www.thedress.it/15602/collezione-sposa-elisabetta-polignano-2016/]

step19-anatomia di un colore

 Anatomia di un colore

Ciao a tutti!
Sono il color Albicocca, sono figlia del giallo e del rosa, che mi hanno chiamata così perchè ho un colore simile al frutto dell'albicocca, che infatti porta il mio stesso nome, anche se in realtà, sono leggermente più pallida rispetto al vero colore del frutto. Ho due sorelle, il colore Albicocca chiaro e Albicocca pallido, e una grande famiglia che comprende molte tonalità simili alla mia;
una delle tante foto che ho con parte della mia famiglia è questa qui:
palette di arancioni
in verità nella foto mancano molti dei miei parenti, cosa che spesso accade perchè siamo una famiglia davvero troppo numerosa!
Ho una vita molto impegnativa perchè tutti i giorni aiuto moltissime aziende nei lavori piu svariati, infatti collaboro con loro per la produzione di vari prodotti come per esempio vernici,mobili,fiori,oggetti da arredamento o da cosrtuzione ma anche cosmetici e capi di abbigliamento. Vi faccio vedere qui alcuni dei miei lavori preferiti:














Però la volta in cui mi sono divertita di più a lavorare è stata molti anni fa, di preciso nel 1888, quando ho aiutato  un tizio molto strano e particolare di nome Vincent Van Gogh a realizzare un quadro che chiamammo ''Apricot Trees Blossom'':
"Apricot Trees Bossom", Van Gogh
La mia infanzia non fu tuttavia cosi travagliata com'è il mio presente, la passai quasi tutta ad approfondire la mia amicizia con il frutto Albicocca essendo curiosa di capire come mai i miei genitori mi avessero dato il suo stesso nome. Ora noi due siamo inseparabili quindi se mai aveste bisogno di me e non mi trovaste in giro, venitemi a cercare sul mio amico frutto!







































sabato 7 gennaio 2017

step18-le arti pittoriche

Le arti pittoriche

Il colore albicocca, oppure genericamente il colore arancione, nel passato serviva solo da contorno a quadri classici che privileggiavano colori primari o più neutrali, oppure si limitava a prendere parte, nella maggior parte delle volte, alle nature morte . Divenne invece protagonista negli anni a venire, in particolare durante l'espressionismo, che privilegiava colori accesi e forti, come appunto l'arancione. 
 L'Espressionismo si manifestò principalmente in due aree diverse: in Francia nelle opere dei Fauves (Belve) e in Germania in quelle del gruppo Die Brucke (Ponte). Gli espressionisti erano accomunati dalla volontà di esprimere tensioni, stati d'animo e sentimenti attraverso la violenza del colore, la sintesi della forma, l'incisività del segno. I soggetti preferiti furono i nudi, i paesaggi, le scene di vita quotidiana e le città.
Il quadro che ho scelto che secondo me può rendere bene l'idea è ''Turning Road'' del pittore Derain appartenente proprio al gruppo dei Fauves

Il Turning Road,  129.5x195 

"turning Road" Derain, 1906 

 

step17-brevetti

Brevetti

Cercando nel motore di ricerca 'Google-patents' ho trovato questo brevetto:

 Numero di pubblicazioneUSPP25862 P3
Tipo di pubblicazioneConcessione
Numero domandaUS 13/694,820
Data di pubblicazione8 set 2015
Data di registrazione8 gen 2013
Data di priorità8 gen 2012
Pubblicato anche comeUS20140196181
InventoriJoseph C. Goffreda, Anna M. Voordeckers
Assegnatario originaleRutgers, The State University
Esporta citazioneBiBTeX, EndNote, RefMan
Link esterni: USPTO, Assegnazione dell'USPTO, Espacenet


Il brevetto riguarda una nuova tipologia di albicocco, chiamato 'NJA151'. Questo si distingue dagli altri tipi di albicocchi per la sua combinazione unica di fiori appariscenti, di frutti che maturano all'inizio di stagione, e di frutta di colore arancione scuro di sapore moderatamente acido.